Minori


Il Servizio Integrato di Intervento Biografico (SIIB)

Il SIIB si rivolge in particolar modo a committenti pubblici (ULSS e Comuni) sul territorio della Regione Veneto; rappresenta una modalità di intervento altamente specialistico progettato e strutturato per avere un impatto in situazioni di tutela/cura caratterizzate da un’importante rischio evolutivo per i minori coinvolti. L’operatore agisce in modo flessibile divenendo parte del contesto di vita del minore e della famiglia per porsi a seconda dell’esigenza come mentore, consulente, formatore ‘informale’.

L’obiettivo del Servizio è di contribuire (a diverso grado a seconda dei casi) ad un certo grado di ri-socializzazione degli utenti coinvolti (genitori e minore in primis) nella direzione di una maggiore capacità di affrontare e gestire le problematiche ed i conflitti in modo da diminuire quanto più possibile le caratteristiche di pregiudizio o di rischio dello stesso. In generale il Servizio tende per quanto possibile ad evitare il ricorso ad interventi maggiormente invasivi (es. allontanamento dalla famiglia di origine, ricovero psichiatrico); laddove il grado di rischio e pregiudizio del minore non lo consenta, si interviene per accompagnare la famiglia “sul campo” alla messa in atto di tali interventi in modo che i vari componenti della stessa riescano ad accettarli come parte della propria storia.

Caratteristiche del Servizio

  • impiego di una equipe mista di operatori (maschile e femminile, nonché di diverse formazioni), in modo da allagare i margini di identificazione, alleanza e dunque di impatto;
  • flessibilità e tempestività di intervento, sino a coprire per certi periodi 7/7 gg. e le 24h nei casi più complessi;
  • trasversalità degli ambiti di operatività, che spaziano dall’intervento a domicilio al contesto informale intorno alla famiglia ed al minore, sino a quello istituzionale, per favorire l’instaurarsi di un rapporto di fiducia ed ampi margini di intervento.

Criteri di attivazione

1. Segni di ritiro dal contesto sociale da parte del minore (eventualmente anche dei genitori) per cui si riduce l’accessibilità a risorse esterne.

2. Elementi di rischio sanitario e/o evolutivo in relazione all’età ed ai rispettivi compiti specifici (es. ritiro sociale dalle relazioni con i pari, sovra-investimento in relazioni virtuali e social network, mancata acquisizione di autonomie di base coerenti con l’età anagrafica, mancata frequenza scolastica, disturbi sanitari connessi allo stile di vita e allo stile educativo dei genitori).

3. Segni di ‘scacco’ da parte dei genitori che per paura o scarsa competenza divengono a vario grado ‘ostaggio del figlio/a’, per cui è ridotta la disponibilità di risorse interne (seppure a vario grado presenti in forma potenziale).

Fascia di Età tipiche dei minori coinvolti: 6-21 anni

Durata della presa in carico: 8- 24 mesi a seconda della complessità del caso seguito.

Qualifiche degli operatori impiegati: Psicologi, educatori e counsellor appositamente formati e con pluriennale esperienza  rispetto alla vision e agli elementi di metodo ai quali fa riferimento la modalità di intervento adottata.

 

Riferimenti per il primo contatto:

Dr.ssa Cristina Landi (Responsabile del Servizio)

cell. 3284047679

e-mail: cristina.landi@altrestrade.it

 

Clienti

ULSS 15 Alta Padovana – Unità Organizzative Materno-Infantile, Età Evolutiva e Famiglia (MIEEF)

ULSS 13 Mira-Mirano

ULSS 17 Este-Monselice

ULSS 18 Rovigo

Comune di Padova

Comune di Rovigo

Comune di Venezia

Municipalità di Favaro Veneto (VE)

Comune di Vicenza

Comune di Dueville (VI)

Comune di Villafranca Vicentina (VI)

Comune di Tribano (PD)

Comune di Mira (VE)

Comune di Dolo (VE)